RINVIO - Una giornata medievale al Mulino dell’Abbazia di Chiaravalle
A CAUSA DELLE CONDIZIONI DI PIOGGIA E MALTEMPO PREVISTE PER LA GIORNATA DEL 10 MAGGIO, LA GIORNATA MEDIEVALE VERRA’ RINVIATA A UNA NUOVA DATA, CHE VERRA’ COMUNICATA NELLE PROSSIME SETTIMANE.
Domenica 10 maggio dalle ore 10.00 alle ore 18.00 i monaci dell’Abbazia di Chiaravalle milanese, con il sostegno della Fondazione Grana Padano e insieme a Koinè cooperativa sociale, invitano tutti alla Giornata Medievale nel suggestivo giardino del Mulino dell’Abbazia di Chiaravalle, per fare un tuffo nel passato e riscoprire antiche arti, mestieri e sapienze grazie alla collaborazione dell’Associazione Culturale Duecentesca e MM S.p.A.
Il programma prevede: la mattina la messa in funzione e la visita al Mulino, grazie all’acqua che arriverà per l’occasione e metterà in movimento gli ingranaggi, e la possibilità di pranzare sul posto presso il Ristoro dell’Abbazia; nel pomeriggio incontri interattivi e degustazioni alla scoperta delle origini del formaggio Grana Padano e la rievocazione della caseificazione medievale a cura del Consorzio Tutela Grana Padano.
Per tutto il giorno, nell’Hortus Conclusus del Mulino, si verrà guidati dall’Associazione Culturale Duecentesca alla scoperta degli antichi mestieri medievali del cerusico, del barattiere e del banchiere. Anche la musica avrà un ruolo centrale: i musici, con le sonorità dei loro strumenti antichi, accompagneranno la giornata, durante la quale sarà possibile assistere e partecipare alle danze cortesi dell’epoca, attraverso momenti dedicati e guidati.
Il pubblico sarà inoltre introdotto agli aspetti più quotidiani e intimi della vita medievale, come la cura del corpo e la cosmesi, mentre uno spazio sarà dedicato all’alimentazione con la preparazione dell’ippocrasso, antica bevanda a base di vino speziato. Sarà infine possibile esplorare e partecipare ad attività erboristiche e naturalistiche nell’Hortus Conclusus e, in via eccezionale, nel bosco del monastero, attraverso laboratori dedicati alle piante aromatiche, officinali e arboree autoctone, organizzati dalla cooperativa Koinè. È infatti proprio nei monasteri che, nel Medioevo europeo, si sono sviluppate le conoscenze erboristiche, all’interno degli orti abbaziali, dando origine a pratiche e preparati curativi. Le spillatrici di birre e sidro medievali del Ristoro dell’Abbazia offriranno inoltre la possibilità di gustare alcune delle bevande più caratteristiche dell’epoca.
Dichiara il Presidente della Fondazione Grana Padano Giuseppe Saetta: “La Fondazione Grana Padano è orgogliosa di sostenere questa iniziativa, contribuendo concretamente alla valorizzazione di un luogo profondamente identitario. L’Abbazia di Chiaravalle rappresenta infatti non solo le origini della storia del Grana Padano, ma anche uno spazio vivo di cultura, comunità e sostenibilità, oggi sede della Fondazione stessa.
Fondazione Grana Padano sostiene l’evento con una scelta precisa: destinare integralmente le offerte raccolte durante la giornata a beneficio della comunità monastica, contribuendo così alla tutela e alla cura dell’Abbazia.
L’impegno della Fondazione prosegue anche oltre questa giornata attraverso progetti come Intrecci, iniziativa di raccolta fondi dedicata al restauro e alla valorizzazione del complesso abbaziale, in particolare delle coperture della chiesa, con l’obiettivo di coinvolgere una comunità sempre più ampia nella cura di un patrimonio che appartiene a tutti”
L’ingresso è tramite donazione. Per alcune iniziative specifiche è necessario iscriversi per garantirsi l’accesso.
Informazioni e iscrizioni
Tutti i dettagli e il link per la prenotazione alla seguente pagina: https://abbaziadichiaravalle.it/eventi/una-giornata-medievale-al-mulino-dellabbazia-di-chiaravalle-2/
Tel: 02 84930432
E-mail: infopoint@monasterochiaravalle.it
FB @abbaziaemulinodichiaravalle
IG @abbaziaemulinodichiaravalle
Organizzatori
Abbazia di Chiaravalle
Fondata nel 1135 da San Bernardo tutt’oggi l’Abbazia di Chiaravalle è popolata da una comunità monastica cistercense, presieduta dall’Abate padre Stefano Zanolini composta da una quindicina di monaci.
Koinè Cooperativa Sociale
Con 30 anni di esperienza basa la propria attività su una struttura organizzativa di oltre 300 soci. In collaborazione con enti pubblici e aziende, promuove progetti che rispondono ai bisogni dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie, insieme a un’attenzione ai temi della sostenibilità ambientale. Dal 2009 organizza e gestisce le attività culturali, didattiche, gli eventi e le visite all’abbazia di Chiaravalle.
Fondazione Grana Padano
La Fondazione Grana Padano persegue finalità civiche e una politica di sostenibilità attraverso azioni responsabili rivolte alla comunità in cui opera. Insieme al Consorzio tutela Grana Padano, la Fondazione, mediante il coinvolgimento dei suoi consorziati e dei suoi stakeholder, si pone l’obiettivo di realizzare progetti di valore riconosciuto, in contesti di bisogno. La missione della Fondazione è quella di realizzare attività concrete di protezione del territorio, del benessere sociale ed ambientale, di sostegno nel campo dell’arte e della cultura.
Consorzio Tutela Grana Padano
Fondato il 18 giugno ’54 su iniziativa di Federlatte (Federazione Latterie Cooperative) e di Assolatte (Associazione Industrie Lattiero-Casearie), il Consorzio Tutela Formaggio Grana Padano riunisce tutti i produttori, gli stagionatori e i commercianti del prezioso formaggio. L’anno successivo, il 30 ottobre, viene emanato il D.P.R. n.1269 relativo al “Riconoscimento delle denominazioni circa i metodi di lavorazione, le caratteristiche merceologiche e le zone di produzione dei formaggi”: tra questi si trova anche il Grana Padano. Infine, con alcuni decreti ministeriali del 1957, il Consorzio di Tutela del Grana Padano assume l’incarico di vigilare sulla produzione e sul commercio del formaggio. Nel 1996 il formaggio Grana Padano ottiene dall’Unione Europea il riconoscimento DOP – Denominazione di Origine Protetta. A seguito di questo riconoscimento, la verifica dei requisiti necessari perché ogni forma possa ottenere il marchio a fuoco viene esercitata – con approvazione del Consorzio di Tutela e del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali – da un soggetto esterno, attualmente il CSQA. Dal 2018 il Consorzio Tutela Grana Padano ha instaurato una collaborazione con la comunità monastica dell’Abbazia di Chiaravalle, riprendendo i legami storici con il luogo e con i monaci che lo inventarono nel corso del Medioevo.
MM spa
Il depuratore di Nosedo è il più grande impianto di trattamento delle acque reflue di Milano. È gestito da MM Spa (www.mmspa.eu), che dal 2003 ha in carico il Servizio Idrico Integrato della città. L’impianto è completamente funzionante dal 2004 e riceve le acque reflue provenienti dalla zona centro-orientale del comune di Milano. Ha una capacità di trattamento di 1.250.000 abitanti equivalenti e costituisce un vero e proprio presidio di economia circolare: esso consente infatti l’efficentamento delle risorse idriche, restituendo al territorio acqua depurata che viene riutilizzata per scopi irrigui dagli agricoltori. Inoltre, il 100% dei fanghi biologici sono inviati a recupero energetico o al riutilizzo in agricoltura.
Associazione Culturale Duecentesca
L’Associazione Culturale Duecentesca nasce nel 2020, per iniziativa dei soci di tre associazioni che per diversi anni hanno operato nel settore della Rievocazione Storica del periodo medioevale: la Compagnia di Chiaravalle di Milano, l’Ars di Lecco e l’Unicorno d’Argento di Vignate.
La Duecentesca si occupa di divulgare vari aspetti della vita del XIII secolo europeo, tramite rievocazioni e i banchi didattici che trattano di: cibo, commercio, cosmesi, medicina e l’evoluzione delle armi nel XIII secolo.