Vai al contenuto principale

Alla scoperta dell'Abbazia

La storia

La storia

L’Abbazia di Chiaravalle Milanese fu fondata da San Bernardo di Clairvaux nel 1135 in un’area paludosa a sud di Milano, presso Porta Romana.

Nel contesto dello scisma papale del 1130, san Bernardo si impegnò a sostenere papa Innocenzo II contro l’antipapa Anacleto II. La sua missione a Milano nel 1134 portò alla pacificazione del Comune e alla riconciliazione con Innocenzo II. In segno di riconoscenza, i milanesi donarono i terreni per edificare l’Abbazia. Sotto la guida di Brunone, primo abate, Chiaravalle ampliò rapidamente la propria influenza, gestendo l’Abbazia Cerreto e fondando Fiastra nelle Marche.
Nei primi secoli la comunità crebbe fino a oltre 150 membri tra monaci e conversi. Grazie anche alla protezione imperiale e al ruolo di mediazione tra Visconti e Della Torre, l’Abbazia divenne un importante centro di pacificazione per Milano medievale.

Dopo il calo del ‘400, la riforma promossa da Ascanio Sforza riportò Chiaravalle a nuovo splendore, rendendola guida dei rinnovamenti cistercensi in Italia. Nel ‘600 furono realizzati importanti interventi architettonici, mentre nel ‘700, con Angelo Fumagalli, il monastero divenne un importante centro di produzione culturale. La soppressione napoleonica del 1798 causò l’allontanamento dei monaci, rientrati solo nel 1952 grazie all’Ordine cistercense e all’arcivescovo Ildefonso Schuster. La comunità, inizialmente ridotta, tornò progressivamente a crescere.

Il 16 agosto 2017, dopo 219 anni, l’Abbazia tornò a eleggere un proprio abate, scegliendo Padre Stefano Zanolin.

Arte e Architettura

Arte e Architettura

L’Abbazia di Chiaravalle è considerata “un caso straordinario di edificio ecclesiastico medievale di carattere sperimentale”, come la grande storica dell’arte medievale Angiola Maria Romanini ebbe a definire il cenobio claravallense.

Ciò deriva dalla compenetrazione e dalla coesistenza, al suo interno, di stili architettonici differenti, dall’appartenenza contemporaneamente ad un ordine monastico di natalità borgognona, e dunque con un proprio e deciso spirito estetico, e ad un ambito comunale importante e influente come Milano aderente ad un diverso orizzonte prettamente lombardo, dal lungo e faticoso procedere nei lavori di costruzione, dai processi di innovazione costruttiva alternati a ripensamenti ispirati a soluzioni normalizzanti.

Prefooter
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter

Iscriviti per restare aggiornato su eventi e novità!