La storia a portata di mano: il ritorno dei monaci e la rinascita di Chiaravalle
place Vedi su Google Maps14 Novembre
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L’Abbazia di Chiaravalle apre in via eccezionale le porte del suo archivio e della sua biblioteca in una serie di incontri tematici alla scoperta delle bellezze del complesso monastico. In questo incontro verrà approfondita la storia più recente dell’Abbazia, a partire dall’allontanamento dei monaci dal complesso abbaziale nel 1798 e dal loro successivo ritorno nel 1952 in un percorso di visita appositamente pensato all’interno di chiesa e chiostro abbaziali, che si concentrerà soprattutto sui restauri novecenteschi del complesso e sul ruolo all’interno dell’abbazia di personaggi come: Luca Beltrami, il cardinale Ildefonso Schuster, Ferdinando Reggiori e Raffaele Mattioli.
Successivamente potremo osservare alcuni libri antichi e documenti storici provenienti dalla biblioteca e dall’archivio dell’Abbazia, in particolare verranno esposti e commentati alcuni documenti novecenteschi: lettere, fotografie e cartoline riguardanti il rientro dei monaci in Abbazia e i successivi lavori di restauro e risistemazione dell’Abbazia. Avremo poi modo di approfondire due testi importanti per la vita della comunità monastica, la Regola di San Benedetto e le Consuetudini, attraverso l’analisi di due preziosi manoscritti miniati.
Programma
Ore 10:00 Ritrovo e registrazione dei partecipanti presso l’Infopoint dell’Abbazia di Chiaravalle, sito alla destra della chiesa abbaziale.
Ore 10:15-11:15 Visita tematica a chiesa e chiostro, che seguirà un percorso appositamente studiato per affrontare alcuni punti fondamentali della storia più recente dell’abbazia.
Tappe di visita:
– La storia della facciata della chiesa. Dal rifacimento seicentesco al parziale abbattimento di inizio Novecento e la rappresentazione della facciata antica nell’affresco in controfacciata realizzato dai Fiammenghini
– L’abbattimento della chiusura del coro, che divideva l’aula pubblica e l’area monastica, e i tondi bronzei su disegno di Raffaello
– La scultura di Giacomo Manzù per Raffaele Mattioli e il mecenatismo di quest’ultimo nei confronti dell’abbazia
– Un poema cistercense: Stefano Fiorentino a Chiaravalle e il restauro degli affreschi giotteschi della “ciribiciaccola”
– Risistemazione della sala del Capitolo: lo strappo degli affreschi seicenteschi dalla navata
– I graffiti bramanteschi della sala del capitolo: la rappresentazione del Castello Sforzesco e Luca Beltrami a Chiaravalle
– Il chiostro, i lavori di restauro e ricostruzione
– La “ciribiciaccola”: la sua architettura e la sua conservazione nei restauri storici e in quelli recenti
Ore 11:15-11:45 La storia a portata di mano: visione e commento dei materiali eccezionalmente messi a disposizione e provenienti dalla biblioteca e dall’archivio del monastero di Chiaravalle.
Il percorso sul rientro dei monaci in abbazia verrà approfondito tramite documenti novecenteschi: lettere, cartoline con immagini dei monaci al momento del rientro in abbazia e immagini delle varie fasi di ricostruzione che ci aiuteranno a notare i vari cambiamenti dell’abbazia nel tempo. L’incontro proseguirà con l’osservazione di due manoscritti miniati di grande valore storico e artistico, che permetteranno di approfondire le regole e le consuetudini che costituiscono il cuore della comunità monastica.
Evento realizzato da Koinè cooperativa sociale, in collaborazione con la Biblioteca del Monastero S. Maria di Chiaravalle di Milano.
Possono partecipare all’attività adulti e bambini, fino a un numero massimo di 30 persone.
E’ necessaria la prenotazione anticipata entro le ore 14:00 del giorno prima dell’attività, tramite acquisto online degli ingressi.
L’attività verrà svolta con un minimo di 12 partecipanti.
L’effettivo avvio verrà comunicato il giorno prima dell’attività.